La Casa del Tostado: Museo della Famiglia Dominicana

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La Casa del Tostado Museo della Famiglia Dominicana

Intorno al 1505 il ricco notaio Don Francisco de Tostado de la Peña, scrivano del governatore, costruì come sua residenza uno dei primi edifici di santo Domingo. L’edificio è ubicato all’angolo tra via dell’arcivescovo Meriño e via padre Billini. Il Ricco notaio era anche proprietario di circa otto case in città e di piantagioni di canna da zucchero, tanto è vero che il pian terreno della casa in un primo momento venne utilizzato come deposito sacchi.

Il palazzo che prese subito il nome della famiglia Tostado era su una proprietà che arrivava fino al mare, aveva cortili e giardini. La proprietà venne ereditata poi dal figlio con lo stesso nome, scrittore, poeta e primo professore creolo presso l’Università di Santiago de la Paz, morto tragicamente nel 1586, colpito da una palla di cannone durante l’invasione di Sir Francis Drake.

La Casa del Tostado Museo della Famiglia Dominicana

Rimasta senza proprietario fu sede della residenza dell’arcivescovo e quindi di diverse famiglie benestanti del paese, tra le quali anche, da ultimo, Damian Baez, fratello del presidente, che ne curò la proprietà fino alla sua acquisizione da parte del governo dominicano, nel 1972.

La Casa del Tostado Museo della Famiglia Dominicana

La casa era considerata la più lussuoso della colonia. La sua funzione di abitazione si è trasformata, dopo il suo restauro dei nostri giorni, in un museo. Il museo della Casa del Tostado è stato creato al fine di mostrare in maniera efficiente e specializzata, tanto ai  dominicani come ai turisti stranieri che scelgono di conoscere la storia della Repubblica Dominicana, come si evolsero i costumi  in differenti epoche.

La Casa del Tostado Museo della Famiglia Dominicana

I costumi dei Domenicani nel tempo vengono raccolti qui, al fine di preservarli e di adeguarli per una visualizzazione e una diffusione al pubblico in generale, interessato a conoscere in maniera ampia tutto il percorso dell’idiosincrasia della famiglia dominicana. Il Museo venne aperto al pubblico nel 1973, dopo la conclusione degli ultimi  lavori di restauro.È stato creato principalmente con oggetti decorativi e mobili appartenuti a famiglie di tutto il paese che li hanno donati al museo stesso.

La Casa del Tostado Museo della Famiglia Dominicana

La collezione del museo raccoglie mobili, bronzi, porcellane, dipinti, disegni, fotografie, libri e oggetti personali. Tra i capolavori di questa collezione mostra i nomi dei più importanti artisti del tempo, in tutte le manifestazioni artistiche. Allo stato attuale, il museo espone anche una vasta collezione di arti decorative, lavora nello svolgimento delle attività e dei progetti che promuovono i costumi della famiglia dominicana e mettono in risalto i loro valori culturali e storici. La distribuzione architettonica che si conserva tutt’oggi in questo palazzo di tre piani è la seguente: nel primo livello, una sala di ricevimento dove inizia la scala che conduce al secondo livello o piano nobile dell’edificio. Comunica anche con la galleria posteriore, di accesso al patio e ai salotti. Queste sono due camere di ampie dimensioni, di forma rettangolare, che mettono in  comunicazione con spazi più piccoli, dell’estremo est dell’edificio.

La Casa del Tostado Museo della Famiglia Dominicana

Da un punto di vista museale, le camere sono ambientate a salotti per gli ospiti e sala da musica così come sala da pranzo. I mobili e gli ornamenti, come gia detto, sono tutti autentici dal XIX secolo, il salone è vittoriano e Art Nouveau la sala da pranzo. I due piccoli ambienti sono destinati a spaccio e cucina, anche se quest’ultimo in quell’epoca, funzionò come annesso al cortile, ora sparito.

La Casa del Tostado Museo della Famiglia Dominicana

Nel secondo livello ci sono sei spazi separati, collegati da porte e una grande galleria che si affaccia sul cortile interno. In queste spazi si ritrovano le funzioni di ricezione, conversazione e lettura, una sala di riunione famigliare (soggiorno), camera matrimoniale, camera per i bambini e stanza del cucito e lavori. Si evidenzia l’urna funeraria appartenuta a Napoleone Bonaparte, in porcellana di Meissen donato dalla signora Graciela Garcia-Godoy, vedova Chottin. Rilevante è anche un bel quadro “L’Adorazione dei Magi” attribuita a Juan de Juanes (XVI secolo). La nota architettonica eccezionale in casa è senza dubbio l‘unica doppia finestra in gotico- elisabettiano, che sopravvive oggi in America Latina.

La Casa del Tostado Museo della Famiglia Dominicana

La casa dispone di una torre o loggia di avvistamento, alla quale si accede con una scala in legno, autentica dell’epoca. Nel la loggia di avvistamento, la famiglia poteva usufruire  di brezza fresca, godendo di una splendida vista sulla città e sul mare. La casa possiede splendidi lavori in laterizio nei vani delle finestre e i passaggi tra una stanza e l’altra. La funzione attuale ha trasformato il cortile per la semina di piante medicinali in un bellissimo giardino interno, sviluppato intorno ad una bella fonte, decorata con piastrelle Mozarabiche. Da lì è possibile vedere le arcate delle gallerie e il pozzo in comproprietà, la cui vera fu restaurata.
La Casa del Tostado Museo della Famiglia Dominicana

Riguardo al pozzo esiste una leggenda che racconta come un ufficiale di Haiti, figlio di un generale francese, si innamorò di Mariana, una figlia della famiglia. Coinvolto costui con i dominicani nella congiura degli Alcarrizos, fu perseguitato quando la congiura venne scoperta e Mariana lo nascose nel pozzo, ma con tanta sfortuna che nel perquisire la casa le truppe haitiane spararono nel pozzo, uccidendo l’amate sfortunato. Da allora, dice la leggenda, il suo spirito vaga per il patio e la casa alla ricerca della sua amata Mariana che dopo la tragedia entrò in un convento.

Orari del Museo Casa del Tostado: da lunedì a sabato dalle 9:00 a.m. alle ore 4:00 p.m. Chiuso: domenica. Telefono: +1 (809) 689-5000

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